L’8 giugno 2011, presso l’auditorium di Villa Settembrini a Mestre, la Fondazione Pellicani ha presentato il libro di Fabio Amadi La parte migliore di me.
Insieme all’autore, hanno discusso del libro Sandro Simionato (vicesindaco di Venezia) e Don Dino Pistolato (presidente della Caritas di Venezia).
Erano presenti anche Maurizio Don (UILCEM), Ricardo Coletti (CGIL FILCEM), Massimo Meneghetti (CISL FEMCA).
“‘Scarti umani’, ‘rottami della società’, ‘sporchi fantasmi che girano a vuoto’: dietro le definizioni dure e immediate di Fabio Amadi si nasconde un’umanità varia e dolente che troppo spesso, in questo tempo frenetico e veloce, è dimenticata, lasciata ai margini, abbandonata a se stessa. Eppure tra le pieghe delle nostre società, che nonostante la crisi attuale, così diffusa e profonda, restano comunque a buon titolo società “del benessere”, ci sono una miriade di esistenze che disegnano traiettorie tanto invisibili quanto dolorose. Esistenze di cui sono in pochi ad accorgersi e ancora in meno a preoccuparsi, perché i sentimenti che prevalgono tra le persone sono il disinteresse e la paura – “paura di fermarsi”, “paura di mescolarsi”, come scrive l’autore. Esistenze simili a quella tratteggiata in queste pagine, condotte di città in città, in un girare a vuoto fatto di tempo senza tempo.”
Walter Veltroni