Il Fondo permette di ripercorrere buona parte della vita politica di Lia Finzi ed è un ottimo esempio del cursus honorum di molti aderenti al PCI (Partito Comunista Italiano) nel secondo dopoguerra. Così dalla militanza nella FGCI (Federazione Giovanile Comunista Italiana) e nella cellula universitaria, si passa all’impegno all’interno del Convitto Francesco Biancotto, alla lotta politica in Consiglio provinciale, all’assunzione di responsabilità dirette nell’amministrazione comunale come assessore alla Sanità e Sicurezza Sociale del Comune di Venezia (1975 – 1985). Infine le foto ci danno conto dell’attività politico che continua in anni recenti attraverso l’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) e agli incontri con le scuole nel giorno della Memoria. Il fondo è conservato nell’abitazione privata di Lia Finzi.
In questa pagina è possibile visionare il fondo fotografico nella sua integralità. Per consultare le descrizioni delle immagini (comprendenti anno dello scatto, autore e descrizione del soggetto di ciascuna foto), visita il sito del progetto.