La Fondazione Gianni Pellicani promuove un laboratorio di ricerca permanente sulle trasformazioni urbanistiche, economiche e sociali della città di Venezia, prendendo a tema tanto la realtà comunale quanto la dimensione metropolitana e l’area vasta.
Negli anni, la Fondazione ha contribuito alla discussione sul presente e il futuro di Venezia promuovendo molteplici percorsi di ricerca e sottoponendo al dibattito pubblico nuove interpretazioni del territorio e nuove proposte di sviluppo locale. Le tavole rotonde promosse dalla Fondazione hanno coinvolto amministratori, portatori di interesse, esperti e ricercatori, cittadini attivi.
Fin dai suoi primi passi, nel 2008, lo sviluppo di quest’area progettuale ha seguito un piano di lavoro aperto, attento all’evoluzione dei processi economici e sociali che attraversano la città. Con l’ultimo progetto realizzato, Ri-Pensare Venezia, la Fondazione ha abbracciato una nuova metodologia, che assume come perno il fattore della partecipazione e la costruzione di una piattaforma di intelligenza collettiva. Nei due focus di Ri-Pensare Venezia, tra il 2023 e il 2025, si sono confrontati oltre 300 partecipanti tra accademici, esponenti del mondo associazionistico, rappresentanti di categorie e comuni cittadini.
Il ruolo strategico della Fondazione è quello di offrire strumenti di riflessione alla comunità locale, coniugando rigore scientifico e sforzo divulgativo. Si sono affrontati temi quali il capitale sociale, l’uso del suolo, le nuove professioni, la mobilità, il welfare, la cultura. Il tutto sostenuto da parole chiave quali sostenibilità e innovazione.
Negli anni un interesse particolare è stato rivolto alla componente urbana di terraferma, a partire dall’idea che Mestre rappresenti un nodo centrale nei macro-processi di sviluppo territoriale e un punto d’osservazione privilegiato da cui guardare alle sempre più forti dinamiche di integrazione dell’area vasta.
Dal suo avvio a oggi, diversi progetti e cicli si sono succeduti su questo fronte di attività. Nel 2013 il lavoro svolto nell’ambito di “Idee per Mestre” è confluito nell’”Osservatorio sulla Città Metropolitana”, con un nuovo piano di lavoro che ha assunto quale oggetto di interesse la cosidetta Pa-Tre-Ve, la metropoli compresa tra le province di Padova, Treviso, Venezia.
La Fondazione ha inoltre dedicato un ampio studio al terzo settore veneziano con il progetto MapIn, divenendo la prima a mappare puntualmente il mondo dell’associazionismo nel territorio metropolitano.
Numerose le collaborazioni succedutesi nel tempo, tra cui quella con il gruppo G124 di Renzo Piano.
Le ricerche prodotte in questi anni e tutta la documentazione video, fotografica e testuale possono essere consultate liberamente: in questa sezione del sito e, per quanto riguarda Ri-Pensare Venezia, sul sito www.ripensarevenezia.it