Nell’ultimo decennio, i temi della sussidiarietà, del volontariato, del terzo settore, sono stati oggetto di moltissimi studi da parte di soggetti pubblici e privati. In questo scenario di crescente interesse, MapIn è stato un progetto unico nel panorama italiano.
Nato nel 2009, ha realizzato la mappatura puntuale dell’associazionismo veneziano, corredandola di studi quantitativi capaci di fornire chiavi di lettura generali sul ruolo e l’impatto del terzo settore nella società locale. Si trattava anzitutto di dotare il mondo del volontariato e i policy maker di strumenti di lavoro efficaci ma anche versatili: che permettessero di censire e decifrare una realtà complessa e frammentata, ma anche che favorissero la messa in rete dei tanti soggetti che operano nel terzo settore.
Inizialmente condotto su base comunale con il sostegno della Fondazione di Venezia, grazie alla collaborazione avviata con il CoGe (Comitato di Gestione del Fondo speciale regionale per il volontariato) si è poi allargato a tutto l’ambito provinciale.
Il ruolo del volontariato, in un periodo di crisi economica, diventa sempre più strategico per rafforzare la coesione sociale e consentire alla società di rispondere alle sfide che si profilano in diversi ambiti: dalle politiche sociali, all’assistenza sanitaria, dalla produzione culturale, allo sport e alla tutela dell’ambiente. MapIn ha inteso evidenziare questo valore, consentendo di analizzarlo attraverso strumenti di monitoraggio e analisi quantitative e qualitative.