
Nel 2009, il progetto MapIn della Fondazione Pellicani ha ideato e prodotto la prima mappa georeferenziale delle associazioni del Comune di Venezia, consultabile online su un portale dedicato. Successivamente, la mappa è stata estesa all’intero territorio provinciale e, con la realizzazione di un nuovo portale nel 2018, la mappa interattiva è stata aggiornata e interamente riprogettata dallo Studio Mab21, per offrire una user experience migliorata e uno strumento di ricerca più efficace per cittadini, stakeholder e studiosi.
Il secondo sito web è stato mantenuto online fino al 2024, anno in cui si è chiuso il progetto.
I dati raccolti nel tempo attraverso i successivi censimenti sono alla base delle ricerche consultabili in questa sezione del sito.
Il progetto ha permesso di comporre il ritratto di un settore il cui ruolo è sempre più rilevante, anche per le dinamiche di governo del territorio. Un tema che era stato evidenziato già da Gianni Pellicani: “…C’è una società più articolata, più ricca che in passato, c’è un associazionismo diffuso, ci sono competenze forti in vari campi e settori, ma tutto ciò si raccorda molto debolmente con i partiti. I quali sono deboli, non adeguatamente rappresentativi, faticano a stabilire un rapporto positivo, virtuoso con i movimenti (…). Bisogna quindi sostenere tutte le scelte che possono rafforzare il carattere alternativo del sistema perché dalla maggiore ricchezza della società si selezioni una nuova classe dirigente incentrata soprattutto sulle nuove generazioni che debbono portare i loro talenti, la loro cultura e le loro sensibilità in tutti i livelli di governo” (Pellicani G. “Governare la città. La sfida del riformismo”, 2008).
Il progetto MapIn è andato proprio in questa direzione: maggiore conoscenza della società e dei sistemi di relazione che la contraddistinguono e che, sotto vari aspetti, ne rappresentano un sostegno e un laboratorio di progettualità.
I dati emersi hanno fotografato un mondo composto di migliaia di associazioni: ben quattro ogni mille abitanti. Moltissimi i volontari, come del resto le ricadute delle attività svolte dodici mesi all’anno con un impegno e un’abnegazione che rivela una delle dimensioni più nobili del nostro Paese.

La seconda piattaforma web di MapIn ha offerto informazioni su tutte le associazioni attive nella provincia di Venezia: uno strumento agile, di facile consultazione, con dati costantemente aggiornati. La mappa poteva essere interrogata attraverso diversi filtri: per parola chiave, per finalità o tipologia d’interesse (Socio-Sanitario, Sociale, Tutela Beni culturali e Ambientali, Soccorso e Protezione civile, Sport), per localizzazione geografica (Comune di appartenenza o perimetro geografico liberamente assegnato), per data di fondazione. La scheda di ogni associazione permetteva di visualizzare sulla mappa la sede, conoscere i referenti, i recapiti e la mission. Le schede di ogni associazione integravano anche la visualizzazione “street view” di Google Maps, per un’esplorazione virtuale dei luoghi in cui le associazioni risiedevano e operavano.
Inoltre il portale presentava grafici interattivi, per restituire in modo aggregato le informazioni contenute nel database.
Accanto alla piattaforma informatica la Fondazione ha proseguito un progetto di ricerca nel quale i dati, a più riprese, sono stati elaborati in senso quantitativo e qualitativo.
I risultati ottenuti sono sorprendenti, la testimonianza di una realtà estremamente vitale. Nei primi report di MapIn si evidenziava come le associazioni attive nel territorio del Comune di Venezia fossero oltre 900 e mobilitassero quasi 38 milioni di euro all’anno, grazie all’impegno di più di 10.000 volontari, mentre le sole associazioni iscritte al registro del CSV (Centro di Servizio del Volontariato) veneziano si attestavano a circa 2000 soggetti e generavano un valore economico figurativo nell’ordine di 50 milioni di euro, a fronte di risorse economiche complessivamente gestite di circa 10 milioni di euro. Nel 2018, il censimento delle associazioni su base provinciale portò a evidenziare la crescita del settore: 3279 associazioni in tutta la provincia, un terzo delle quali (1213) insediate nel Comune di Venezia.
Uno scenario in cui non sono assenti i punti di criticità, a partire dalla difficoltà rappresentata dal ricambio generazionale (solo il 5 per cento dei volontari ha meno di 29 anni).
Il progetto MapIn ha costruito un set di strumenti che per molti anni ha aiutato a decifrare un mondo mobile e articolato, configurandosi come un vero e proprio osservatorio sull’evoluzione del volontariato nella città e nella provincia di Venezia.
Clicca qui per consultare gli articoli usciti sulla stampa locale in occasione della pubblicazione del secondo portale di MapIn.
Nei link in calce a questa pagina, i due studi pubblicati nell’ambito del progetto.