MapIn / Il Ruolo delle Associazioni a Mestre e Venezia

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La ricerca di Davide Conte Il ruolo delle associazioni a Mestre e Venezia, prende le mosse dai dati raccolti attraverso il censimento del mondo associazionistico locale condotto da MapIn. La ricerca, realizzata e pubblicata nel 2010, si incarica di offrire strumenti di misurazione del valore economico del capitale sociale veneziano, al contempo inquadrando teoricamente la questione del capitale sociale inteso come strumento di governo della città.

Dalla ricerca emerge il ruolo strategico che l’associazionismo riveste nel territorio: un settore capace di coinvolgere più di 10.000 volontari e di produrre un valore quantificabile economicamente in circa 38 milioni di Euro.

La ricerca è stata inizialmente presentata alla città in tre occasioni tra il maggio e il giugno 2010: in Villa Settembrini a Mestre (maggio 2010), alla Festa Democratica di Campalto (giugno 2010), alla Festa Democratica di Catene (luglio 2010). I tre incontri hanno permesso di affrontare sotto vari aspetti e coinvolgendo diversi interlocutori il plesso “capitale sociale e governo della città”.

Una volta edita nella collana Quaderni di Idee per Mestre della Fondazione Pellicani, la ricerca è stata presentata lunedì 6 dicembre 2010 all’Ateneo Veneto di Venezia, in un convegno cui sono intervenuti Giuliano Segre, presidente della Fondazione di Venezia, Don Dino Pistolato, direttore della Caritas di Venezia, Sandro Simionato, vicesindaco e assessore alla Politiche sociali, Andrea Ferrazzi, assessore allo Sport e all’Istruzione e Tiziana Agostini, assessore alle Attività Culturali.

Qui sotto, i link per scaricare la ricerca in formato pdf e per accedere alle gallery e alle rassegne stampa delle presentazioni.

    La Fondazione Gianni Pellicani è una fondazione di cultura politica inaugurata nel 2007. Si propone di favorire la crescita culturale, sociale e politica della collettività, nonché di stimolare la formazione del pensiero politico e l’evoluzione delle tecniche di gestione della cosa pubblica.
    Il suo piano di attività si articola in tre ambiti: l’accrescimento e la diffusione della cultura politica, l’analisi delle trasformazioni contemporanee della città di Venezia, lo studio della storia politico-amministrativa del Comune di Venezia a partire dal secondo dopoguerra.