100 idee per Venezia è il report finale del progetto “Ri-Pensare Venezia”.
In più di due anni di lavoro, si sono succeduti workshop, relazioni, tavoli, seminari, tutti organizzati attraverso call aperte rivolte alla cittadinanza. “Ri-Pensare Venezia” ha offerto tanti spazi e modi diversi per dire la propria, prima sul fronte dell’analisi dei problemi e poi su quello della proposta, riuscendo nell’intento di coinvolgere un’espressione eterogenea della cittadinanza, anche di quel pezzo che abitualmente non partecipa al dibattito politico.
Nato come progetto culturale che intendeva mobilitare conoscenze e sensibilità differenti – una intelligenza collettiva – per approfondire le caratteristiche odierne della città di Venezia, il lavoro si è sempre più orientato nella direzione di un processo costruttivo. Lo stesso confronto tra i partecipanti ha impresso questa spinta: le conoscenze messe in comune convergevano nell’urgenza di discutere una nuova idea di città, declinando le proposte necessarie a concretizzarla. Questa trasformazione in corsa è testimoniata anche dal primo report del progetto, pubblicato nel 2024 con il titolo Venezia come stai?. Ciò che in quel volume poteva apparire come indefinitezza di obiettivi era in realtà la registrazione fedele di un riassestamento in atto: i partecipanti non si accontentavano più di condividere conoscenze sulla città, volevano utilizzarle per elaborare idee, proposte, progetti.
100 idee per Venezia è il prodotto più maturo e organico di questo lavoro collettivo teso alla costruzione di una idea di città possibile. Raccoglie e condensa il contributo di circa 300 cittadini, coinvolti in un percorso partecipativo che, incrociando analisi e proposte, ha portato a delineare il progetto di una Venezia giovane, verde, attrattiva e attenta, giungendo ad immaginare una “città arcipelago”, le cui politiche valorizzano specificità e vocazioni delle singole zone, componendole in una strategia d’insieme, un disegno unitario che guarda al futuro.
Qui sotto, i link per scaricare il volume in formato pdf e per accedere ad alcuni contenuti introduttivi.