Festival della Politica 2025: un bilancio

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Cento ospiti, quarantasei eventi e quindicimila spettatori nelle piazze. Due milioni di contatti sui social e quarantamila visite al sito web.
Sono questi i numeri con cui si chiude la XIV Edizione del Festival della Politica, che ha animato il centro di Mestre dal 10 al 14 settembre 2025.

Un festival straordinariamente partecipato, nonostante quest’anno la manifestazione avesse scelto come filo rosso un tema particolarmente complesso, condensato nell’eloquente titolo dato all’edizione: “Nascere al mondo – Futuro e demografia”.
La demografia è stata dunque il filo rosso di un festival che ha parlato di inverno demografico e di futuro dell’economia e dello stato sociale, di rapporto tra generazioni, di maternità e condizione femminile, di rapporto tra demografia e geopolitica. E che, inevitabilmente, si è anche interrogata sulla tragedia palestinese: un tema sviluppato in diversi incontri, a cominciare dall’intenso dialogo tra Massimo Cacciari e il mons. Vincenzo Paglia.

Ma questo è stato anche l’anno in cui il Festival ha conosciuto una inedita dimensione di mobilitazione civica, facendosi promotore della più grande iniziativa organizzata a favore della liberazione di Alberto Trentini, cooperante veneziano da un anno ingiustamente detenuto in Venezuela. Nella mattina di sabato 13 settembre, l’evento speciale per Alberto ha visto un’ampia partecipazione da parte dei cittadini, che in più di 500 hanno assiepato il Chiostro M9 per chiedere la liberazione del loro concittadino insieme a Marco Damilano, ad Annalisa Cuzzocrea, a Ottavia Piccolo e a tanti altri ospiti del Festival.
Ad Alberto Trentini è andata anche la dedica della XIV Edizione, annunciata dal direttore Nicola Pellicani, e il pensiero e l’auspicio espressi da Cecilia Sala nell’evento di chiusura dell’edizione, la sera di domenica 14 settembre.

“Il successo di pubblico del Festival della Politica”, ha commentato il direttore Nicola Pellicani, “è la dimostrazione che anche i grandi temi della politica, le grandi questioni che scuotono il mondo in una stagione così tormentata, quando vengono affrontati in modo serio e approfondito, chiamando a raccolta alcuni tra i principali protagonisti del panorama culturale italiano, trovano grande attenzione da parte del pubblico. In tal senso il Festival della Politica  si conferma come un luogo dove la politica non si affronta con un approccio improntato alla polemica da talk show, bensì scegliendo la via del confronto approfondito e del ragionamento. Un modello che piace e appassiona le persone”.

Guarda le videoregistrazioni degli incontri e le gallery fotografiche

 

    La Fondazione Gianni Pellicani è una fondazione di cultura politica inaugurata nel 2007. Si propone di favorire la crescita culturale, sociale e politica della collettività, nonché di stimolare la formazione del pensiero politico e l’evoluzione delle tecniche di gestione della cosa pubblica.
    Il suo piano di attività si articola in tre ambiti: l’accrescimento e la diffusione della cultura politica, l’analisi delle trasformazioni contemporanee della città di Venezia, lo studio della storia politico-amministrativa del Comune di Venezia a partire dal secondo dopoguerra.