Primo Focus: il Primo Laboratorio

Condividi
Stampa la pagina

Andrea Biliotti
(Consulente ed ex dirigente aziendale, Associazione MestreMia)
Venezia Bipolare: Città di Mare e Città di Terra
> SLIDE

.

Laura Di Lucia Coletti
(Docente e coordinatrice di Laboratorio Venezia)
L’importanza dell’istruzione e della formazione per l’empowerment giovanile
> SLIDE

.

Federico Della Puppa
(Economista, esperto di analisi socioeconomiche e territoriali. Animatore di SmartLand)
Nuove politiche residenziali per nuovi residenti

> SLIDE

.

Oddino Franceshini
(Docente e fondatore di Up Sport Veneto)
Rapporto tra le diverse anime della città, quella di Venezia, di Marghera, di Mestre, delle isole, partendo dall’acqua
> SLIDE

.

Gianluca Galzerano
(Giornalista, responsabile comunicazione Polisportiva Terraglio)
Gloria Scarpa 
(Psicologa)
Sport, educazione, stili di vita: il ruolo delle società sportive nella costruzione della società del futuro 

.

Michele Lacchin
(Vice direttore della Confesercenti metropolitana Venezia Rovigo)
Economie urbane e della prossimità
> SLIDE

.

Andrea Marin
(Professore associato di informatica all’Università Ca’ Foscari)
Le opportunità e le criticità dei corsi di informatica di Ca’ Foscari per l’economia cittadina
> SLIDE

.

Giovanni Montanaro
(Avvocato e scrittore)
Le parole che segnano il presente di Venezia
> SLIDE

.

Dario Pellizzon
(Dirigente dell’Università Ca’ Foscari)
Venezia città da vivere, per non restare incastrati tra retorica dell’esodo e fatalismo
> SLIDE

.

Alessandra Taverna
(Consulente aziendale)
Offerta formativa e abbandono scolastico, abbandono scolastico e lavoro “povero”, emigrazione universitaria e mancato rientro in città
> SLIDE

.

Remi Wacogne
(Ricercatore, membro dell’osservatorio sulla casa Ocio)
La residenza a Venezia
> SLIDE

.

Amerigo Ambrosi e Marta De Marchi
(dottorandi in urbanistica all’Università IUAV)
L’Atlante del cibo di Venezia e la sua laguna
> SLIDE

    La Fondazione Gianni Pellicani è una fondazione di cultura politica inaugurata nel 2007. Si propone di favorire la crescita culturale, sociale e politica della collettività, nonché di stimolare la formazione del pensiero politico e l’evoluzione delle tecniche di gestione della cosa pubblica.
    Il suo piano di attività si articola in tre ambiti: l’accrescimento e la diffusione della cultura politica, l’analisi delle trasformazioni contemporanee della città di Venezia, lo studio della storia politico-amministrativa del Comune di Venezia a partire dal secondo dopoguerra.