Riformismo vivo o morto? – Convegno 10.04

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Proseguono le iniziative della Fondazione Pellicani in occasione del ventennale della scomparsa di Gianni Pellicani (1932-2006).

Venerdì 10 aprile alle 17.30 al Centro Culturale Candiani si terrà il convegno dal titolo “Riformismo vivo o morto? Nel XXI secolo ha ancora senso parlare di riformismo?” con Massimo Cacciari, Gianni Cuperlo, Simona Colarizi e l’introduzione di Nicola Pellicani.

Un tema che ha accompagnato la vita politica di una parte così rilevante della sinistra italiana, tra cui Gianni Pellicani, ma che nel tempo si sta progressivamente svuotando di significato.

L’incontro propone una riflessione sul significato e sull’attualità del riformismo, inteso non solo come tradizione politica, ma come metodo di lettura e trasformazione della realtà.

Il riformismo è stato, lungo tutto il Novecento, uno degli assi portanti della cultura politica europea: un approccio fondato sull’idea che il cambiamento sociale potesse essere perseguito attraverso processi graduali, istituzionali e democratici. Ha contribuito in modo decisivo alla costruzione dello Stato sociale, all’allargamento dei diritti e al consolidamento delle democrazie liberali.

Oggi, tuttavia, quel paradigma sembra attraversare una fase di incertezza. Le trasformazioni economiche globali, la crisi dei corpi intermedi, la crescente disaffezione verso la politica e l’emergere di nuove forme di conflitto mettono in discussione categorie e strumenti tradizionali. In questo scenario, il riformismo appare sospeso tra la necessità di rinnovarsi e il rischio di perdere incisività.

Il quesito che dà titolo al convegno non ha dunque un valore meramente provocatorio, ma intende aprire uno spazio di analisi: il riformismo è ancora una chiave utile per interpretare e governare il cambiamento? Oppure richiede una ridefinizione profonda dei suoi presupposti teorici e delle sue pratiche?

A partire da queste questioni, l’incontro si propone come un momento di confronto aperto, senza l’ambizione di fornire risposte definitive, ma con l’obiettivo di rimettere al centro una tradizione di pensiero che ha segnato profondamente la storia politica italiana ed europea.

    La Fondazione Gianni Pellicani è una fondazione di cultura politica inaugurata nel 2007. Si propone di favorire la crescita culturale, sociale e politica della collettività, nonché di stimolare la formazione del pensiero politico e l’evoluzione delle tecniche di gestione della cosa pubblica.
    Il suo piano di attività si articola in tre ambiti: l’accrescimento e la diffusione della cultura politica, l’analisi delle trasformazioni contemporanee della città di Venezia, lo studio della storia politico-amministrativa del Comune di Venezia a partire dal secondo dopoguerra.